
CATEGORIA: Supporto OEPV
Progettazione BIM
Stazione Appaltante:
Città di Forlì (FC)
Impresa concorrente:
Consorzio Stabile Conpat Scarl
Impresa esecutrice:
Rizzo Costruzioni Srl
Esito OEPV:
1° classificato
Prestazioni Svolte:
Supporto all’impresa mediante predisposizione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Progettazione definitiva ed esecutiva svolta in modalità BIM, mandante in RTP.
Rilievo laser scanner dello stato di fatto, restituzione in ambiente BIM.
Posizione:
Forlì, FC (IT)
Tipologia:
Sport
Superficie:
48.002 mq
Importo:
2.332.159,18 €
Anno:
2023
L’obiettivo del progetto è la riqualificazione dell’area Parco Ronco Lido a Forlì, in di particolare rilevanza storica e paesaggistica che per anni è stato oggetto di interesse dell’Amministrazione Pubblica e della cittadinanza, impegnati su fronti diversi per la costituzione di un Parco Fluviale. Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha finalmente dato l’occasione per la realizzazione dell’intento. Per il parco Ronco Lido verranno stanziati fondi per 2,9 milioni che serviranno per riqualificare tutta l’area, demolire e ricostruire il vecchio ristorante ormai fatiscente e bivacco di senzatetto, aggiungendo inoltre attrezzature per nuovi sport.
Questi sono i presupposti che animano il progetto per restituire alla città un luogo dalle grandi potenzialità paesaggistiche e ricreative.
Il progetto di valorizzazione del parco Ronco Lido ha l’obiettivo di conservare l’identità del parco esistente, migliorandone l’accessibilità e la connessione con il sistema urbano e potenziandone l’attrattività attraverso l’inserimento di funzioni sportive e ricreative in un disegno organico e unitario. Dal punto di vista strutturale vanno valorizzati gli accessi, mantenendo la carrabilità e ampliando il parcheggio rinverdito. Il disegno di una nuova morfologia può diventare uno strumento per valorizzare l’accessibilità dell’area sia dell’ingresso pedonale dal tessuto urbano che lungo l’argine fluviale. La modellazione del terreno raccorda il piano urbano adattando la morfologia esistente per generare l’accesso pedonale. Sull’argine la morfologia crea una nuova armonia per renderlo un elemento interno al parco, accessibile e fruibile.
Il percorso che si dipana dall’area di ingresso carrabile diviene la spina dorsale del parco che collega le funzioni e le aree sportive e ricreative disseminate nell’ampio spazio boscato.
Le aree tematiche saranno evidenziate da spazi a disegno ellittico entro le quali si trovano le varie funzioni sportive, di gioco e ricreative. Questo garantisce una certa intimità alle attività svolte, ne evidenzia la specificità e permette al tempo stesso di disegnare un’area verde arricchita da nuovi alberi e fasce arbustive.
Le attrezzature sportive esistenti saranno integrate introducendo nuove attività come il volley, i campi da tennis e di padel, oltre a ripristinare il vecchio campo da basket. Saranno episodi da scoprire disseminati nel parco uniti dal percorso che li raggiunge e li congiunge.
Il progetto è stato realizzato in RTP con Arch. Mario G. S. Giudice, Ing. Arch. Mario Luca Capasso, Ing. Arch. Rosario Antonini e Ing. Vincenzo Miano.