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Seminari formativi: BIMlab presente!

La diffusione e l’utilizzo delle nuove metodologie di progettazione basate sul Building Information Modeling (BIM).

Giovedì 10.3.2016 e Venerdì 11.3.2016, BIMlab ha avuto il piacere di organizzare, rispettivamente con l’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Salerno e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Avellino, due seminari formativi sullo stato dell’arte, la diffusione e l’utilizzo delle nuove metodologie di progettazione basate sul Building Information Modeling (BIM).

Il primo incontro si è svolto presso il Centro Sociale di Pastena (Salerno), al cospetto di circa 450 architetti (ed una cinquantina di infiltrati tra ingegneri, costruttori e curiosi vari). La sala, che inizialmente sembrava dispersiva e dalla capienza esageratamente eccessiva per l’evento organizzato, non è bastata a contenere tutti gli ospiti che, per forza di cose, hanno fatto anche da rivestimento naturale alle pareti della sala!

Centro sociale Pastena mezz'ora prima dell'inizio

Centro sociale Pastena mezz’ora prima dell’inizio

L’incontro con gli ingegneri avellinesi, è stato, come dire, più formale, … da ingegneri! Siamo stati ospitati nell’elegantissima Sala meeting del Virginia Palace Hotel di Mercogliano in provincia di Avellino: una sala convegni raffinata, ampia e confortevole, una location di tutto rispetto!

Sala convegni Virginia Palace Hotel

Sala convegni Virginia Palace Hotel

In entrambi i casi la partecipazione e l’affluenza di quanti intervenuti è andata oltre ogni nostra più rosea aspettativa e di quella degli Ordini organizzatori. C’è stata grande partecipazione ed interesse, e l’affluenza dei professionisti e tecnici salernitani ed irpini l’ha dimostrato ampiamente. Certo che la curiosità era tanta per un argomento tanto attuale e di cui sempre più si parla; prima di iniziare, si leggeva negli occhi dei più la curiosità di chi nella propria testa aveva una domandina che gli ribalzava qua e là: “Sì, ma che è ‘sto BIM?”.

Veniamo ai relatori: i seminari hanno visto un susseguirsi di interventi incentrati su vari temi e problematiche connesse al BIM e alla metodologia di lavoro che si cela dietro queste tre letterine magiche. Ha aperto le danze l’ing. Davide Barbato, Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile (DICIV) dell’Università degli Studi di Salerno che ha presentato quello che è lo stato dell’arte in Europa e in Italia della diffusione della metodologia di progettazione BIM, alcuni casi studio significativi e le metodologie messe in atto da stati e promoter affinché il BIM diventasse uno standard e non un optional. Emblematica, a nostro avviso, l’esperienza teutonica: “Haushaltsausgaben? BIM!” Ecco! Due parole chiare ma efficaci.

Successivamente la parola è passata all’arch. Barbara Messina, Professore Associato di Disegno presso il DICIV, che ha presentato agli intervenuti le ultime ricerche svolte dall’Ateneo salernitano in merito all’applicazione degli strumenti ICT (Information and Communication Technology) sul patrimonio edilizio esistente. Applicazioni che sono il frutto di ricerche condotte in vista di una digitalizzazione del costruito. Ricerche scientifiche in essere e future, dimostrano come il gruppo di ricerca di cui la professoressa fa parte sia attento alle tematiche di sviluppo ed alle evoluzioni nel mondo dell’AEC. Dalle sue parole si è evinta la volontà di incrementare la didattica e la ricerca in tale settore al fine di professionalizzare ancor più gli studenti della facoltà di ingegneria (Civile ed Edile Architetture) dell’ateneo salernitano, nonché tecnici e professionisti di domani.

Terzo intervento, ancora diretto dall’ing Barbato che, con dovizia di particolari e in circa trenta minuti, ha dimostrato, mediante ricerche condotte in ambito nazionale ed internazionale, quale dispendio economico si cela dietro un flusso di lavoro tradizionale, basato sul CAD (non gliene voglia il buon vecchio AutoCAD), e che ottimizzazione potremmo ottenere avvicinandosi (seriamente) al mondo della progettazione integrata e collaborativa propria del BIM (scusate la crudeltà). Cosa ancora più sconcertante è il vantaggio che un gestore potrebbe trarre da una tale implementazione.

Dulcis in fundo, un’esperienza di rilievo internazionale, la dimostrazione pratica dell’applicazione del BIM a grande e piccola scala. Tutto ciò c’è stato offerto dall’ing Ezio Zappia, Responsabile BIM presso l’impronunciabile studio svedese con sede a Stoccolma Byggnadstekniska Byrån, per i più intimi BTB. Slide dopo slide, abbiamo toccato con mano le problematiche e, soprattutto, le soluzioni strategiche adottate dall’azienda svedese, leader nel campo della progettazione BIM del proprio paese. Tutto a un tratto, ci è sembrato di trovarci nella fredda Svezia, in uno di quei cantieri (quello dell’Ospedale Södersjukhuset, SÖS, potrebbe già andare bene) fieri e con in mano il nostro bel tablet spiegando agli operai (in rigorosa lingua svedese, ovviamente), come mettere in opera le strutture portanti (un mix di precompresso, prefabbricato e di gettato in opera) che avevamo precedentemente modellato, calcolato e condiviso con tutti gli altri colleghi coinvolti, in ambiente BIM. Wow! Che soddisfazione! Ops, era solo un sogno ad occhi aperti! Peccato…!

Relatori seminari formativi

I relatori prof. arch. Barbara Messina, ing. Ezio Zappia, ing. Davide Barbato (da sinistra)

Infine BIMlab ha avuto il piacere e l’onore di intervenire offrendo alla platea una dimostrazione pratica di progettazione integrata di tipo BIM su alcuni casi studio, dando l’opportunità ai professionisti presenti in sala di saggiare i reali benefici derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie. Casi studio, applicabilità e tanta interoperabilità per dimostrare nel concreto che iniziare a pensare e quindi progettare in maniera BIM è possibile, e conviene!

In conclusione, dopo questa breve panoramica su quanto accaduto in questi due intensissimi giorni di lavoro, BIMlab vuole ringraziare nuovamente il presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Salerno arch. Maria Gabriella Alfano e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Avellino ing. Antonio Fasulo, nonché i tutor e coordinatori degli eventi, Arch. Matteo Di Cuonzo e Ing. Patrizio Ciasullo, per la sensibilità dimostrata verso una tematica tanto attuale quanto sconosciuta ai più; la loro disponibilità e apertura mentale hanno consentito, a nostro avviso, un importantissimo aggiornamento professionale per tutti gli iscritti. Aggiornamento oggigiorno indispensabile affinché ognuno di noi si faccia trovare pronto e preparato dinanzi alle sfide professionali che ci attenderanno domani!

Ancora grazie a tutti e continuate a seguirci su www.bim-lab.net, con tutti i prossimi eventi in programmazione!